Oggi spedire pacchi è diventata un’operazione davvero molto semplice. Infatti, online potete trovare numerosi corrieri in grado di svolgere un servizio veloce e sicuro e, cosa ancora più importante, in totale relax: senza più dovervi recare all’ufficio postale per fare file chilometriche.

Dopo avere impacchettato con cura il vostro oggetto da spedire, prendete le misure (larghezza, lunghezza e peso) necessarie per la prenotazione.
Scegliere un corriere è molto facile: basta effettuare una ricerca online e valutare tra le offerte quella più adatta a soddisfare le vostre esigenze. Fate attenzione al peso massimo consentito per la spedizione, che può variare in base al corriere.
Dopo aver scelto il servizio che preferite, iniziate con la creazione di un account, che oltre a servirvi per effettuare la prenotazione, vi faciliterà anche le operazioni future. Procedete seguendo le indicazioni fornite dal sito e inserite tutte le informazioni richieste: l’indirizzo del luogo di ritiro e quello di destinazione, nome e cognome del mittente e del destinatario, le caratteristiche del pacco, eccetera.

Una volta terminata la prenotazione dovete stampare le etichette (lettere di vettura) e disporle in modo visibile ai lati del pacco, mentre un’altra copia è destinata al corriere che deve firmare ed, eventualmente, trattenere con sé. Di norma, l’incaricato al ritiro passa per il giorno lavorativo successivo alla prenotazione, presso l’indirizzo da voi fornito (casa, ufficio o altro luogo) e poi si reca dal destinatario.
I tempi di spedizione in genere sono celeri e promettono consegne entro le 24 o 48 ore.
I prezzi sono più vantaggiosi rispetto a quelli proposti da poste italiane e i metodi di pagamento diffusi sono con carta di credito o carta prepagata.
Le uniche raccomandazioni sono quelle di dichiarare le misure giuste, perché una differenza tra quanto fornito in fase di prenotazione e quanto riscontrato dal corriere durante il ritiro potrebbe avere come conseguenza il rifiuto del pacco. Inoltre, dovete verificare che non siano presenti altre sigle o scritte, oltre alle lettere di vettura, sui lati del pacco, infatti, anche questo potrebbe essere un motivo di rifiuto.