L’Albania è la nuova meta più apprezzata dal turismo italiano, sia per la sua vicinanza territoriale sia per la sua grande ricchezza in campo enogastronomico ed archeologico. Sarà sufficiente prenotare una delle tante proposte che le compagnie di traghetti per l’Albania mettono a disposizione. Principalmente per raggiungere via mare l’Albania si parte dai porti di Trieste, Ancona, Bari e Brindisi con arrivo ai porti di Valona o Durazzo. La compagnia che offre più collegamenti è l’Adria Ferries, seguita dalla Ventouris Ferries. Il servizio offerto dall’Adria per Durazzo prevede tre viaggi a settimana da Ancona (Martedì, Giovedì e Sabato), dodici settimanali da Bari ed uno da Trieste, ovviamente il più lungo con ben 27 ore di navigazione. La Ventouris Ferries organizza invece quindici viaggi settimanali da Bari. Se si vuole organizzare una vacanza in territorio albanese all’insegna della storia e dell’archeologia, sono tre i siti archeologici più importanti: Durazzo, Apollonia e Fenice. La prima fu una colonia greca che cadde in mani illiriche e poi ancora romane: con l’influenza latina la città divenne un centro commerciale molto importante tanto da diventare la capitale dell’Epirus Nova. La sua importanza è ancora oggi testimoniata dai resti di un anfiteatro romano. Dall’età medioevale subì invece molte incursioni e cadde in mani bizantine, ottomane, turche, veneziane, ecc… conservando quindi numerose testimonianze delle varie culture. Apollonia fu invece un importante luogo di incontro tra diverse popolazioni: Greci, Illiri e Romani si insediarono qui favorendo il suo grande sviluppo attraverso l’agricoltura ed il commercio degli schiavi. Di particolare importanza archeologica troviamo qui ad Apollonia una chiesa dedicata a Santa Maria madre di Gesù ed un monastero utilizzato a partire dal 1200 da una piccola comunità cristiana. L’ultimo sito archeologico, Fenice, si trova nell’Albania meridionale e vede sulla collina l’antica acropoli, già nota a fine ‘800 quando alcuni perlustratori italiani rimasero stupefatti dalla maestosità della cinta muraria ancora oggi perfettamente conservata per ampie porzioni. In quest’acropoli sono ben visibili due grosse cisterne romane, un tempio ellenico, un teatro ed una basilica cristiana. Alla base di essa sono invece presenti numerose tombe greche e romane.